IP67 I/O per la protezione di carbone

  • Per il nuovo stabilimento di produzione del carbone i progettisti hanno optato per la tecnologia fieldbus

Nell'autunno 2006, lo Shandong Electric Power Engineering and Consulting Institute (SDEPCI) ha cominciato le opere di ampliamento dell'impianto di Yongchuan con altre due unità da 135 MW per la lavorazione di carbone di qualità inferiore. Una complessa rete di trasporto occupava l'intero impianto per trasportare il carbone dal deposito ai mulini, a monte dei forni. Ecco perché i progettisti dell'impianto erano particolarmente esigenti riguardo alle soluzioni di automazione utilizzate. Infine, una miriade di sensori e attuatori erano sparsi in tutta l'area dello stabilimento, dove dovevano funzionare in presenza di polveri, umidità, vibrazioni, rumori o interferenze elettromagnetiche.

Un'architettura di automazione convenzionale non avrebbe mai potuto fare al caso loro; per questo motivo, per la trasmissione dei segnali fra il PLC e i sensori/attuatori, la scelta è caduta su un sistema fieldbus moderno. Il sistema fieldbus corretto, con un design modulare e classe di protezione IP67, oltre a garantire le comunicazioni senza interferenze fra tutti i dispositivi, offre anche un elevato livello di integrità dei dati, la protezione dalle vibrazioni e una ricca funzionalità diagnostica.

A prova di polvere e vibrazioni

Dopo aver esaminato diversi sistemi fieldbus di svariati produttori, i progettisti dello stabilimento di Shandong LuNeng Engineering Co. Ltd. ai quali erano stati affidati lo studio e la messa in servizio delle soluzioni di automazione per il nuovo stabilimento hanno scelto la serie BL67 di Turck. Per assicurare operazioni affidabili nonostante la polvere e le vibrazioni, i progettisti hanno deciso di mantenere la classe di protezione IP67 nonostante comportasse l'installazione di ogni stazione fieldbus all'interno di un pannello di controllo. Il sistema fieldbus di Turck ha finito per convincere i progettisti anche in merito a un'altra opzione: singoli moduli I/O possono essere cambiati in corso di funzionamento. In questo modo il BL67 permette agli operatori dell'impianto di sostituire i moduli I/O rotti evitando costosi tempi di fermo. L'equipaggiamento di sicurezza del sistema è completato dalla protezione da cortocircuito e da una funzionalità diagnostica separata che offre una panoramica completa e veloce sullo stato dell'impianto. Grazie al design modulare, poi, il sistema BL67 può essere ampliato semplicemente quando e se necessario, che si tratti di integrare segnali digitali, analogici, della temperatura o di altro tipo.

Le stazioni I/O modulari trasferiscono tutti i segnali analogici e digitali che riflettono lo stato del sistema di trasporto, ovvero velocità di avanzamento, offset, distensione, crepe o dati sul livello di riempimento. Le stazioni fieldbus sono collegate al PLC di livello superiore, Control Logix 5560 di Allen Bradley, tramite DeviceNet. Dopo aver valutato e acquisito i dati, il PLC inoltra lo stato dell'impianto al sistema informatico di gestione (MIS). I progettisti hanno implementato due reti fieldbus, una con copertura di 900 metri e l'altra di 400. Il sistema BL67 di Turck ha convinto senza ombra di dubbio l'ingegnere dell'impianto Xiangyang Bai, assicurando in ultima analisi la collaborazione futura con Shandong LuNeng Engineering: “Il sistema BL67 è una soluzione fieldbus decisamente efficace, che già progettiamo di utilizzare in futuro", ha dichiarato Bai.