Sistemi RFID per Zona 2 e 22

Nel suo stabilimento di Burghausen, WACKER utilizza il sistema RFID BL ident di Turck per operazioni di rilevamento efficaci nei suoi sistemi di filtrazione a tamburo per ambienti a rischio di esplosione per la presenza di polveri combustibili classificat

A seconda dell'applicazione, le polveri disperdibili devono essere prodotte con diverse granulometrie. Per garantire e documentare il processo, WACKER, nel suo stabilimento di Burghausen, dallo scorso anno identifica la larghezza della maglia dei suoi filtri a tamburo con il sistema RFID BL ident di Turck, approvato anche per l'uso in aree con polveri pericolose. Grazie alla buona esperienza con questo sistema, l'azienda sta ora installando gli stessi sistemi anche sulle prime stazioni di accoppiamento.

  • WACKER ha dotato diversi filtri a tamburo della soluzione RFID di Turck per zone con polveri combustibili

  • La testina di lettura/scrittura rileva la dimensione delle maglie del filtro dal tag posto sul filtro

  • I dati vengono trasmessi al sistema di controllo del processo PCS7 tramite Profibus e il sistema I/O BL20

 Il principale stabilimento di produzione di Wacker è ubicato in una posizione idilliaca sul confine con l'Austria, nel cosiddetto "triangolo bavarese della chimica". Lo stabilimento chimico copre un'area di due chilometri, impiega 10.000 persone in circa 150 strutture e produce migliaia di prodotti diversi.

A Burghausen l'azienda chimica WACKER produce polveri disperdibili da aggiungere ad adesivi per piastrelle, intonaco, massetti e ad altri materiali da costruzione per conferirgli proprietà particolari. Per ottenere il prodotto finale, viene fatto essiccare un liquido in una torre di essiccazione al termine del processo di produzione. La polvere così ottenuta deve essere vagliata attraverso uno filtro prima di poter essere confezionata. In questo modo si garantisce che il prodotto presenti la granulometria richiesta.

Per aumentare la trasparenza e la tracciabilità delle polveri disperdibili prodotte, l'impianto desiderava rilevare in modo automatico le dimensioni delle maglie del filtro installato nel tamburo. "Le dimensioni corrette delle maglie del filtro sono state precedentemente misurate manualmente dai colleghi dello stabilimento", spiega Michael Holzapfel, ingegnere responsabile della progettazione elettrica per la divisione Construction Polymers. "Per escludere la possibilità di errore umano, è ora necessario misurare in modo automatico le maglie del filtro utilizzato per ogni lotto. Questo non solo ci consente di garantire al 100% la qualità del processo in corso, ma anche di registrare i dati del processo di filtrazione corretto".

A causa delle particolari condizioni ambientali a Burghausen, WACKER è arrivata per gradi all'idea di ricorrere a una soluzione RFID. La soluzione doveva inoltre essere approvata per l'uso in zone con polveri combustibili. "Turck era il solo produttore in grado di offrirci un sistema RFID approvato per Zona 22 con polveri combustibili", ricorda Holzapfel spiegando il motivo alla base della scelta del sistema da parte dello specialista dell'automazione Mülheim.

Fino ad oggi WACKER ha installato quattro filtri a tamburo con testina di lettura/scrittura tipo TNLR-Q80-H1147-Ex approvata per l'uso nelle zone 2 e 22. Tutti i filtri impiegati sono stati dotati di un tag TW-R50-B128-Ex su cui è memorizzata la dimensione delle maglie. Il tag a forma di disco viene inserito nel bordo del filtro, direttamente sotto una linguetta con l'indicazione ottica della dimensione delle maglie. La testina di lettura/scrittura rileva la larghezza delle maglie e trasmette i dati al sistema di controllo del processo tramite Profibus utilizzando una delle tre stazioni I/O BL20.

Nel corso dell'installazione è stato necessario superare un altro ostacolo: "Il blocco funzione fornito con il sistema RFID è programmato per un PLC Siemens S7 e non per un sistema di controllo del processo Siemens PCS7 come quello che utilizziamo qui", spiega Holzapfel. "Tuttavia, i nostri esperti di software hanno lavorato in stretta collaborazione con l'assistenza Turck per adattare rapidamente il blocco funzione S7 in modo da poter essere utilizzato anche su PCS7".