Identificazione degli iniettori con tecnologia RFID

Sonplas utilizza il sistema RFID BL ident di Turck e i sensori uprox+ in un impianto di assemblaggio per iniettori.

Azienda specializzata nella costruzione di macchine speciali, Sonplas ha sviluppato e costruito due macchine per l'assemblaggio di iniettori di alta precisione. Per soddisfare le esigenze dei clienti in termini di ripetibilità e precisione, i singoli iniettori e i relativi componenti devono essere identificati accuratamente durante il processo. A questo scopo, Sonplas utilizza il sistema RFID BL ident di Turck e i sensori di prossimità uprox+, in grado di rilevare i portapezzo in alluminio sul nastro trasportatore.

  • Le testine di lettura/scrittura RFID e i sensori di prossimità uprox+ sono montati in ogni stazione

  • Il tag è installato direttamente nel portapezzo in alluminio

  • Sonplas era necessario soddisfare l'alto grado di precisione e ripetibilità richiesto dai suoi clienti

  • Il lettore legge il tag sul portapezzo per identificare i singoli componenti

  • I dati vengono trasmessi al database utilizzando il gateway BL67 di Turck con moduli RFID

Alla fine del 2012 Sonplas ha ottenuto la commessa per la progettazione e la realizzazione di due macchine per l'assemblaggio di iniettori. La macchina misura innanzitutto la forza della molla presso una stazione, quindi comprime la sede della molla in base ai risultati della misurazione. La molla viene infine posizionata sull'ago e un'altra macchina verifica l'altezza della molla utilizzando una forza opposta predefinita. L'altezza deve essere misurata con una tolleranza inferiore a 1 micrometro, poiché la forza e la sede della molla influenzano successivamente il comportamento dell'iniettore nel motore.

Il processo di assemblaggio richiede la tracciabilità
Per il perfetto coordinamento di misurazioni e processi di assemblaggio è necessario che i dati delle misurazioni rilevanti siano tracciabili e assegnati in modo univoco. "Ogni componente è tracciabile, non solo il gruppo iniettore, ma anche ogni suo singolo componente", afferma il responsabile del progetto, Manuel Lehner. Per assegnare i componenti a un iniettore, questi si spostano sul portapezzo dell'iniettore. Il portapezzo appositamente ottimizzato per questo impianto prevede un posto separato per ciascun componente richiesto per l'iniettore. I lettori RFID leggono i tag montati su ciascun portapezzo.

Per le macchine di assemblaggio, Sonplas ha specificato che il sistema RFID montato sulla macchina dovesse essere compatto. "Il problema non risiedeva tanto nelle portate elevate di lettura/scrittura, quanto nel fatto che il tag doveva essere montato direttamente sull'alluminio del portapezzo", spiega Lehner. Il tag più adatto è stato trovato nell'ampio portafoglio di prodotti RFID di Turck: il modello TW-Q25L12,5-M-B128 di Turck, non molto più grande dell'unghia di un pollice, soddisfava tutti i requisiti. Undici testine di lettura/scrittura TN-M18-H1147 racchiuse in custodie cilindriche filettate M18 sono state installate in ciascuna delle due macchine, per identificare i portapezzo.

Per il rilevamento dei portapezzo sul nastro trasportatore e per la verifica della loro corretta posizione per la lettura dei tag, Sonplas era alla ricerca di sensori induttivi che fungessero da trigger. Per questo era necessario un sensore compatto con una lunga distanza di attivazione sull'alluminio. Al termine della ricerca, solo il sensore uprox+ di Turck è stato in grado di soddisfare tutti i requisiti richiesti. Altri sensori di prossimità non potevano garantire una distanza di attivazione così elevata sull'alluminio con lo stesso grado di affidabilità. La distanza di attivazione di quattro millimetri del modello NI4U-EG08-AP6X è considerevole per un sensore racchiuso in una custodia M8 ed è la stessa per tutti i metalli.